Storia

I primi europei a scoprire il territorio di Wallis e Futuna furono gli olandesi nel XVIIsecolo, seguiti dai britannici nel corso del secolo successivo. Ciò nonostante, il primato per l’insediamento europeo sull’arcipelago spetta ai francesi, i cui missionari cattolici si stabilirono a Wallis e Futuna nel 1837.
Tra il 1887 ed il 1888 i tre sovrani firmarono i trattati ufficiali per stabilire il protettorato francese, inserendo l’arcipelago sotto la giurisdizione della Nuova Caledonia, una colonia francese.
Nel 1917 i territori divennero una colonia a sé, denominata Colonia di Wallis e Futuna, pur mantenendosi sotto l’autorità della Nuova Caledonia.
Dal 1961 l’arcipelago è un territorio francese d’oltremare, come richiesto dagli abitanti nel 1959 mediante votazione.